1. HOME
  2. Warcraft: L'inizio
  3. Recensioni

Birkenstock Ciabatte neri ARIZONA spartoo-shoes neri Ciabatte Estate 670ae9

Il talentuoso Duncan Jones ci proietta nel fantastico mondo di Azeroth per celebrare una delle saghe fantasy più amate del mondo dei videogiochi: Warcraft. Sarà un'opera all'altezza degli standard videoludici Blizzard?
Birkenstock  Ciabatte neri ARIZONA spartoo-shoes neri Ciabatte Estate 670ae9
Articolo a cura di

Dettagli prodotto

Stile:
Classico
Stagioni:
Estate
Fantasia:
Floreale
Colore:
Neri
Misura delle scarpe:
35
36
37

Birkenstock Ciabatte ARIZONA
Birkenstock Ciabatte ARIZONA Nero Disponibile in misura donna. 36,37,35. 5% di sconto con il codice SP18PE, cumulabile con altre promozioni in corso, non utilizzabile sui prodotti partner. Controlla bene il logo riportato sulla suola interna del prodotto: il logo indica se si tratta di una pianta normale (logo non pieno) o di una pianta stretta (logo pieno). Gambale: Birko-Flor, un materiale ultra morbido e resistente esclusivo di Birkenstock Intercalare: Sughero e Lattice Sostegno della volta plantare Bordo di protezione degli alluci Guscio profondo al tacco Conciatura vegetale (senza cromo). Donna > Scarpe donna > Ciabatte donna Birkenstock.

Le selvagge lande di Draenor si stanno spegnendo, vittime di un Male oscuro, nascosto e palese allo stesso tempo: non c'è più speranza per il popolo degli Orchi se non quella di trovare una nuova terra da colonizzare... anche a scapito degli attuali abitanti. Il sinistro Gul'dan ne approfitta per confermare il suo strapotere sulle legioni dell'Orda, composta dalle varie tribù di orchi, guidandole all'assalto di un mondo rigoglioso al di là di un portale magico, alimentato da una stregoneria maledetta.
Ed è proprio al di là del portale che gli ignari umani di Azeroth si ritrovano a dover organizzare una disperata controffensiva all'inattesa invasione, con il regno di Roccavento in prima linea nella stessa. In Warcraft: L'inizio forze arcane e potentissime sono in movimento, il futuro è incerto e molto sangue verrà versato.

WOW, che saga!

Quella di Warcraft è una saga di fenomenale importanza nel pantheon ludico mondiale: partita più di vent'anni fa con lo strategico per PC Warcraft; Orcs & Humans e proseguita a suon di seguiti, espansioni e nuove iterazioni, è riuscita a restare sulla cresta dell'onda per quasi un quarto di secolo mantenendo (e anzi moltiplicando) il proprio successo pur non perdendo mai di vista le sue origini. È interessante notare, difatti, come pur portandosi avanti ed espandendosi in tanti ambiti (tutti di straordinario successo: dal MMORPG World of Warcraft al Card Game ufficiale, unico, vero rivale di Magic e Yu-Gi-Oh!) Blizzard sia riuscita a tenere gli appassionati incollati al franchise senza doverne travolgere le dinamiche interne come succede, invece, in tantissime altre serie di origine videoludica. Questo riuscire a rinnovarsi nelle meccaniche senza tradirsi, insieme alla fondazione di un lore che, per quanto derivativo, ha dei tratti affascinanti e peculiari, è riuscito a conquistare e tenersi stretta un'enorme fetta di pubblico che ora, finalmente, può affrontare lo step successivo, ovvero la trasposizione cinematografica in grande stile della mitologia della saga.

Per Azeroth!

E Warcraft, del resto, ben si presta ad uno sfruttamento cinematografico, potendo aspirare a vette piuttosto alte nel circuito del fantasy. L'esito, però, convince solo a metà. Senza stare a ricorrere al consueto tema della "maledizione dei film tratti da videogiochi" che vuole la maggior parte di essi come prodotti riusciti male o, nel migliore dei casi, solo in parte, tocca constatare che l'ambizioso obiettivo che ci si era preposti e per il quale Blizzard e il talentuoso Duncan Jones (giovane regista a cui si devono interessanti pellicole sci-fi come Moon e Source Code) è stato, purtroppo, solo parzialmente raggiunto.

Il film ha dei punti di forza magistrali: innanzitutto una direzione artistica e una fedeltà all'ambientazione originale senza pari, che fa letteralmente rivivere luoghi, personaggi, oggetti e situazioni tratti dalla saga. Il design è superbo, con una fotografia in grado di catturare l'essenza di quanto siamo abituati a vedere solitamente su schermo e nelle illustrazioni ufficiali. Il tutto supportato da una CGI assolutamente maestosa, per quanto a volte un po' "carica", creando lo stesso effetto posticcio dei tecnicamente superbi (ma narrativamente acerbi) due lungometraggi legati a Final Fantasy, con i quali condivide anche alcuni aspetti di produzione. Tutto è al proprio posto: le magistrali musiche, gli attori in parte, il motion capture delle creature non umane... i fan di vecchia data del franchise saranno letteralmente trasportati all'interno delle vicende della Prima Guerra, in una riproduzione/riduzione abbastanza fedele della stessa, ma chi non è già avvezzo all'universo Blizzard potrebbe trovare ostico l'approccio a così tanti personaggi e particolari da cui viene travolto, senza che essi lo portino in spalla con la giusta fascinazione.

Warcraft: L'inizio In Warcraft: L'inizio l'ambizione di poter diventare un nuovo Signore degli Anelli c'è: purtroppo, però, il risultato non è superiore alla somma delle parti. Duncan Jones appare palesemente coinvolto e deciso a realizzare il miglior lavoro possibile, qualcosa che non scontenti i fan ma, anzi, li galvanizzi. La quantità di strizzate d'occhio di cui sono disseminate le due ore di visione è, in sostanza, impressionante e certamente gratificante per gli appassionati. Il problema, però, è che la narrazione riesce difficilmente a far breccia nel cuore di chi non conosce già le vicende di Azeroth, con personaggi di entrambi gli schieramenti ben presentati e sviluppati ma con cui non scatta mai la giusta empatia: il ritmo piuttosto lento e verboso della vicenda, poi, che di combattimenti veri e propri ne vede col lumicino, non aiuta la sonnolenza generale della produzione, aggravata inoltre da un montaggio penalizzante e poco efficace. Venendo alla resa dei conti, insomma, si tratta di un film che riesce ad imbonire nel migliore dei modi i fan, ma rischia di annoiare chi non lo è, e di non fare i proseliti sperati. Non un passo falso, ma un costosissimo (per la produzione, quantomeno) bignami per appassionati sì. Il futuro dei videogiochi al cinema speriamo sia qualcosa di più.

NR RAPISARDI CALZATURE yoox neri Classico,Windsor Smith Grinder neri,Saucony - Running Jazz Original cristiano-calzature giallo Camoscio,PANTONE Sneakers Trendy donna nero quellogiusto neri Pelle,A buon mercato BAGATT CALZATURE yoox neri,A buon mercato BAGATT CALZATURE yoox grigio,A buon mercato Ciabatte INUOVO,Méliné Sneakers Donna Pelle Stella Microcrack Old Gold galeotti-calzature neri Pelle,8 CALZATURE yoox grigio PelleTAMARIS Anfibi donna marrone quellogiusto viola LacciEvita ShoesPump - Scarpe con Tacco Donna neri Classico,CAFèNOIR CALZATURE yoox bianco PelleANGELA GEORGE CALZATURE yoox neri Pelle,Aldo Braviel marroni Classico,Ballerine HISPANITAS escarpe neri Pelle,D MARRA CALZATURE yoox neri Pelle,RKKR CALZATURE yoox bianco Pelle,Reebok - Realflex Train 4.0 verdi SportivoFabio Rusconi Libre neri,Scarpe basse CAPRICE - 9-22315 escarpe neri Pelle,Ciabatte GINO ROSSI - DL614M-TWO-BG00-8100 escarpe grigio Pelle,Crocs Isabellaminwdg neri,Givenchy printed espadrilles - Black farfetch cremaHogan interactive fratinardi grigio PellePHILIPPE MODEL SNEAKER DONNA BASSA CHAMONIX L GLITTER GLITTER BLACK mascheroni-store neri Primavera,No21 Mules con fiocco astratto - White farfetch bianco,Saint Laurent platform sole mules - Black farfetch neriGuidi front zip boots - Rosa & Viola farfetch neri PelleTronchetti GEOX escarpe neri PelleBAGATT CALZATURE yoox grigio Pelle,
6

Che voto dai a: Warcraft: L'inizio

Media Voto Utenti
Voti: 25
7.4
nd